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Canonica Carraia

DETTAGLI DEL PROGETTO

Ubicata nel vecchio nucleo della località di Carraia a Calenzano (FI), la Canonica della Pieve di Santa Maria a Carraia ed il relativo complesso, hanno origine intorno all’anno 1000. L’intervento di ristrutturazione, volto principalmente al miglioramento della distribuzione interna ed al ripristino delle finiture, ha riguardato anche il recupero della facciata posteriore con la demolizione di un volume “anomalo” addossato alla muratura perimetrale.

Al piano terra sono stati eseguiti solamente interventi sui materiali e finiture, quali, carteggiatura di vecchia tinteggiatura fino al grezzo e trattamento anti-parassiti delle parti lignee dei soffitti preesistenti, ripristino e tinteggiatura degli intonaci in calce delle murature e pulitura con trattamento della pavimentazione in cotto. Al piano primo, in prossimità del pianerottolo di sbarco della scala sono state tamponate le due porte laterali che davano accesso al locale soggiorno e alla cucina. E’ stata creata nuova apertura di collegamento, previa cerchiatura strutturale, per la messa in comunicazione dei nuovi ambienti cucina-soggiorno. Nel disimpegno è stata riaperta una porta tamponata in passato, al fine di collegare la zona camere con gli ambienti giorno. Nel reparto notte sono stati modificati dei tramezzi con lo scopo di creare nuovi accessi alle camere, un nuovo corridoio e due servizi igienici. In quasi tutti gli ambienti a questo livello sono stati sostituiti i preesistenti pavimenti ceramici con nuovi in cotto e, ove presenti, sono stati ripristinati e trattati i pavimenti in cotto preesistenti. Solo nella grande camera è stato introdotto un parquet per non appesantire il solaio in legno già leggermente incurvato. L’impianto termico è stato quasi completamente sostituito a parte i vecchi radiatori in ghisa che risultavano in buono stato. E’ stato utilizzato un sistema a collettori con nuove tubazioni in multistrato ed una nuova caldaia a condensazione ad alta efficienza al posto di un vecchio generatore ormai obsoleto. All’esterno, a ridosso della facciata posteriore, è stato demolito un volume edificato negli anni ‘50 che, per forma, colore e dimensioni, snaturavano completamente il prospetto. Sono state pertanto ripristinate le pietre “faccia-vista” e porzione della copertura che risultavano coperti ed interrotti da tale manufatto.

  • Finiture:
    tinture ed intonaci in calce naturale e pavimentazioni in cotto/legno