The lake villa Dubai
DETTAGLI DEL PROGETTO
- Committente: Privato
- Progettazione Architettonica: D612 architettura
- Tipologia di Intervento: Residenziale, ristrutturazione e ampliamento
- Anno: 2023
- Localizzazione: UAE Dubai, The Lakes
- Dimensione: 410 mq su due livelli, di cui 115 mq di ampliamento. Oltre 300 mq di spazi esterni con piscina
- Collaboratori: Mahr Technical Services LLC, Yousef Alhammadi Building Contracting LLC, Wilden Design LLC Landscape, Euro Systems LLC Windows
Questo meraviglioso progetto è stato realizzato insieme a due clienti speciali, che sono poi diventati anche nostri amici, e dopo aver tanto apprezzato il nostro lavoro per la loro residenza fiorentina, ci hanno chiesto di seguirli anche a Dubai. Si sono trasferiti a Dubai per esigenze di lavoro e qui hanno acquistato una villa per la loro splendida famiglia nel quartiere di The Lakes.
La villa fa parte di un intervento residenziale non troppo datato, ma data la bassa qualità costruttiva necessitava di un aggiornamento, soprattutto dal punto di vista stilistico. Inoltre, le norme locali davano la possibilità di prevedere un ampliamento pari a circa il 40% della superficie costruita, che ci ha permesso di ridefinire e semplificare i volumi esistenti, dando alla costruzione un’impronta minimalista, più vicina al gusto europeo richiesto dalla committenza.
L’intervento, nella fattispecie, ha comportato una demolizione e ricostruzione quasi totale dell’edificio, dove sono state mantenute intatte solo le strutture portanti. Nel sottolineare il gioco di volumi studiato le aperture giocano un ruolo fondamentale, poiché vanno ad accentuare gli allineamenti e enfatizzano gli stacchi tra un volume e l’altro. Ogni volume ospita una funzione e la fascia centrale che ne deriva è stata lasciata aperta su entrambi i livelli con aperture arretrate che collegano il fronte con il retro dell’edificio. Così al piano terra lo spazio che ospita l’ulivo, simbolo delle origini mediterranee dei proprietari, è stato spostato perché si allineasse con l’entrata e ribilanciasse gli spazi ampliando la zona della cucina; in questo modo nel grande open space si riescono comunque a individuare le varie funzioni e l’attenzione entrando viene attratta dal focus rappresentato dall’ulivo, trasportandola poi direttamente sul backyard. Allo stesso modo al piano superiore, dove troviamo spazi più privati, la suite padronale è separata dalle altre due camere con bagno attraverso una fascia centrale arretrata, adibita a home office e relax, che ricalca il percorso ingresso-ulivo del piano terra e fa da collegamento tra i due volumi principali della villa mantenendo però la totale connessione con l’esterno attraverso le grandi aperture sul fronte e sul retro.
I tagli nelle murature esistenti sono un importante elemento progettuale, poiché permettono di leggere i volumi sia all’esterno che all’interno, come accade con il taglio a lato della cucina, che enfatizza con luce radente la superficie in legno che riveste e racchiude il volume dedicato alle aree di servizio. Anche all’interno sono stati studiati dei dettagli che evidenziassero le trasformazioni fatte sulla struttura esistente: nelle scale, ad esempio, dove il setto su cui insiste la scala in muratura è stato tagliato per far sì che il fascio di luce che illumina le scale arrivasse fino all’ingresso. In questo caso il taglio viene sottolineato dal cambio di materiale per cui gli scalini in corrispondenza della nuova apertura sono stati sostituiti da delle mensole metalliche in arredo a servizio dell’ingresso.
La facciata più chiusa sul fronte strada si contrappone a quella più aperta sul retro, così che oltrepassando la porta d’entrata ci si trovi in un grande open space, dove la pavimentazione continua e le grandi aperture del fronte posteriore connettono direttamente l’interno con il backyard, senza interruzioni ne’ cambi di livello, fino alla vasca della piscina, circondata dal verde che è stato studiato con essenze locali insieme ad una landscape architect del posto. Nel backyard la luce diventa di nuovo protagonista con una pergola che permette di schermare le grandi aperture dal potente sole di queste latitudini e godersi in ombra gli spazi esterni, e lo fa proiettando tutto intorno un pattern dal gusto arabeggiante che dona alla villa un aspetto diverso ad ogni ora del giorno. La trama della schermatura non è il solo dettaglio che rimandi allo stile locale; sugli esterni rimangono anche le cornici, la texture dell’intonaco, il volume in copertura e i colori utilizzati che sono vincolati dalle norme locali. Anche all’interno alcuni dettagli sono stati inseriti a ricordare la collocazione del progetto, come il tema del mosaico nel bagno degli ospiti o il disegno di tappeti e tessuti nella zona living.
Altro elemento importante del progetto è stato lo studio dei controsoffitti, che volevamo mantenere più alti possibile e in cui dovevano essere protagonisti i corpi illuminanti attentamente posizionati. Non è stata una sfida facile, in quanto nello spazio tra controsoffitto e parte strutturale è stato distribuito tutto l’impianto di climatizzazione, con macchine e condotti di grandi dimensioni che lasciano poco spazio per tutto il resto.
Molti degli arredi sono stati progettati su misura e realizzati da aziende locali attraverso disegni dettagliati che abbiamo fornito per ogni elemento.
Materiali finiture:
- Villa Nova | The Romo Group carte da parati
- Mutina ceramiche
- Ceramica Fondovalle
- 41zero42-Pixel41 ceramiche
- Gessi rubinetteria
- Neve rubinetteria
Arredo:
Snaidero.uae, LEMA, Bagno Design uae, Foscarini, Artemide, Flexform sofa, Kartell, Missoni